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D. 29/09/2004 n. 42-che, nel corso dell'istruttoria sono stati acquisiti i pareri e/o consensi e/o prescrizioni degli altri Enti e Amministrazioni interessate tra i quali, in particolare, il Ministero della salute - Direzione generale prevenzione sanitaria, il Ministero delle comunicazioni - Ispettorato territoriale della Lombardia; - che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha proposto le prescrizioni e raccomandazioni da formulare in sede di approvazione del progetto, illustrando le motivazioni in caso di mancato recepimento delle prescrizioni e raccomandazioni espresse dagli enti e dalle amministrazioni interessate; - che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha proposto le prescrizioni finalizzate alla risoluzione delle interferenze, in relazione alle osservazioni pervenute al programma delle stesse interferenze dai relativi enti gestori, illustrando le motivazioni in caso di mancato recepimento delle osservazioni espresse; sotto l'aspetto attuativo: -che il soggetto aggiudicatore, ai sensi del decreto legislativo n. 190/2002, è la società TERNA; - sotto l'aspetto finanziario: che il costo dell'intervento è stimato in 42 milioni di euro; - che l'elettrodotto in questione si configura come una infrastruttura strategica per l'approvvigionamento energetico e che i costi di realizzazione sono finanziati mediante la tariffa sulla rete di trasporto dell'energia elettrica, come da normativa specifica di settore; Delibera: 1. Approvazione progetto. 1.1 Ai sensi e per gli effetti del decreto legislativo n. 190/2002, ed in particolare degli articoli 13, commi 2 e seguenti, e 16, è approvato, con le prescrizioni proposte dal Ministero delle infrastrutture e trasporti e condivise dal Ministero delle attività produttive, il progetto per l'autorizzazione alla realizzazione ed esercizio dell'elettrodotto a 380 kV Turbigo-Bovisio tratto Turbigo-Rho ed è riconosciuta la compatibilità ambientale dell'opera. 1.2 L'approvazione sostituisce, anche ai fini urbanistici ed edilizi, ogni altra autorizzazione, approvazione, parere e nulla osta comunque denominato, costituisce dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità e urgenza delle opere, e consente la realizzazione e l'esercizio delle opere e di tutte le attività previste nel progetto approvato. E' conseguentemente perfezionata, ad ogni fine urbanistico ed edilizio, l'intesa Stato-regione sulla localizzazione dell'opera. 1.3 Le opere autorizzate hanno carattere di inamovibilità ai sensi dell'art. 9 del decreto del Presidente della Repubblica n. 342 del 18 marzo 1965. 1.4 I termini di inizio e fine delle espropriazioni e dei lavori sono fissati, rispettivamente, entro ventiquattro mesi dalla data di efficacia della delibera per l'inizio e quarantotto mesi per la conclusione. 1.5 Le prescrizioni citate al punto 1.1, cui è condizionata l'approvazione del progetto, sono riportate nell'allegato 1, che forma parte integrante della presente delibera. Le raccomandazioni proposte dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti sono riportate nel medesimo allegato 1. 1.6 E' altresì approvato il programma della risoluzione delle interferenze, con le prescrizioni proposte dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e condivise dal Ministero delle attività produttive, riportate nel sopra citato allegato 1. 2. Clausole finali. 2.1 Il soggetto aggiudicatore è individuato nella società TERNA. 2.2 Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti provvederà ad assicurare, per conto di questo Comitato, la conservazione di tutta la documentazione afferente il progetto approvato con la presente delibera. 2.3 Il soggetto aggiudicatore provvederà, prima dell'esecuzione dei lavori, a fornire assicurazioni al predetto Ministero e al Ministero delle attività produttive sull'avvenuto recepimento, nel progetto esecutivo, delle prescrizioni riportate nel menzionato allegato 1, nonchè sul rispetto delle altre indicazioni di cui allo stesso. 2.4 La verifica delle restanti prescrizioni, ove non diversamente specificato nelle stesse, sarà effettuata dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministero delle attività produttive. 2.5 Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti provvederà a svolgere le attività di supporto intese a consentire a questo Comitato di espletare i compiti di vigilanza sulla realizzazione delle opere ad esso assegnati dalla normativa citata in premessa, anche tenendo conto delle indicazioni di cui alla delibera n. 63/2003 sopra richiamata. 2.6 Il codice unico di progetto (CUP) H37B04000000 004, assegnato al progetto in argomento, ai sensi della delibera CIPE n. 143/2002, dovrà essere evidenziato in tutta la documentazione amministrativa e contabile riguardante l'intervento in esame. Roma, 29 settembre 2004 Il Presidente: Berlusconi Il segretario del CIPE: Baldassarri Registrato alla Corte dei conti il 24 gennaio 2005 Ufficio controllo atti Ministeri economico-finanziari, registro n. 1 Economia e finanze, foglio n. 73 Allegato 1 SVILUPPO DELLA RETE ELETTRICA DI TRASMISSIONE NAZIONALE Linea a 380 kV «Turbigo-Bovisio» tratto Turbigo-Rho PRESCRIZIONI Ambientali. 1) Si procederà alla demolizione completa della linea a 220 kV TurbigoParabiago- Ospiate, compresi i tralicci e le fondazioni, ed alla eliminazione delle servitù costituite, in quanto non compatibili con il nuovo tracciato. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura della regione. 2) Si dovrà provvedere alla razionalizzazione della rete di elettrodotti interessanti il territorio comunale di Robecchetto mediante confinamento in corridoi tecnologici (n. 447 Turbigo-Castano e n. 435 Turbigo-Legnano) o riallineamento (n. 223 Pallanzeno-Magenta) con il concorso economico dell'amministrazione comunale, come da apposita Convenzione stipulata in data 8 marzo 2004 tra TERNA e comune di Robecchetto con Induno, con l'intervento del GRTN, del Consorzio Parco Lombardo Valle del Ticino e regione Lombardia. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura della regione. 3) Si provvederà all'interramento delle linee a media e bassa tensione limitrofe al Naviglio Grande, all'interno del territorio del Parco del Ticino, come da apposita Convenzione stipulata in data 17 febbraio 2004 tra TERNA e Consorzio Parco Lombardo Valle del Ticino, con l'intervento del GRTN e della regione Lombardia. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura della regione. 4) Si dovrà provvedere allo spostamento concordato di un tratto di linea aerea a 220 kV della società Edison all'esterno dell'abitato della frazione Villania (comune di Parabiago), in fregio al nuovo elettrodotto da realizzare nonchè di variante di una linea MT della società Enel Distribuzione, come da apposita Convenzione stipulata in data 17 dicembre 2003 tra TERNA e comune di Parabiago, con l'intervento del GRTN, del Consorzio Parco del Roccolo e regione Lombardia. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura della regione. 5) Dovrà essere presentato un piano dettagliato delle azioni che verranno effettuate per la completa rinaturalizzazione dei tracciati lasciati liberi dalla demolizione dei tratti della linea esistente. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio. 6) Pari dignità deve essere riservata alle transazioni sottese all'occupazione, temporanea o permanente, delle aree di intervento, di cui non devono essere pregiudicate le peculiarità e la conduzione futura. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura della regione. 7) Il soggetto aggiudicatore dovrà concorrere alla realizzazione di un intervento sperimentale, nel territorio del Consorzio Parco Ticino, funzionale alla risoluzione del problema gestionale dei popolamenti vegetali sottostanti le linee elettriche in alta tensione e alla replicazione del progetto alle aree sottese al nuovo elettrodotto, come da apposita Convenzione stipulata in data 17 febbraio 2004 tra TERNA e Consorzio Parco Lombardo Valle del Ticino, con l'intervento del GRTN e della regione Lombardia. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura della regione. 8) Il soggetto aggiudicatore provvederà alla acquisizione e/o recupero ambientale delle cave dismesse site all'interno del territorio del Parco del Roccolo, rispettivamente, nei comuni di Nerviano e Casorezzo, come da apposita Convenzione stipulata in data 17 dicembre 2003 tra TERNA e Consorzio Parco del Roccolo, con l'intervento del GRTN e della regione Lombardia. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura della regione. 9) Il soggetto aggiudicatore dovrà provvedere all'acquisto e sistemazione del bosco Brughierazza in comune di Arluno in favore del Parco del Roccolo, come da apposita Convenzione stipulata in data 17 dicembre 2003 tra TERNA e Consorzio Parco del Roccolo, con l'intervento del GRTN e della regione Lombardia. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura della regione. In sede di redazione del progetto esecutivo. 10) Dovrà essere prodotta e presentata alla regione una relazione riferita agli ambiti perimetrati a Parco che evidenzi: a) le previsioni di conservazione e/o sviluppo delle diverse aree interessate all'interno del perimetro dei parchi b) lo schema riassuntivo delle interazioni dell'infrastruttura con il sistema Parco c) l'individuazione dei possibili impatti dell'infrastruttura su eventuali «Riserve naturali» presenti in ambito significativo, seppur non interferite d) gli elementi finalizzati ad effettuare un adeguato monitoraggio della componente faunistica soprattutto nelle aree a parco e a riserva naturale, sia in fase ante che post operam, da concordarsi con gli enti gestori delle aree protette interessate. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura della regione. 11) Per la localizzazione e la realizzazione di tutte le opere di mitigazione e compensazione previste, dovrà essere elaborato uno specifico progetto da concordarsi con i servizi faunistici e forestali degli enti parco interessati direttamente dal progetto, eventualmente con la collaborazione della D.G. Agricoltura della regione Lombardia. 12) In linea generale, tutti gli interventi di inserimento ambientale e mitigazione paesistica dovranno assumere come riferimento quanto contenuto nel Piano territoriale di coordinamento provinciale e negli strumenti urbanistici dei comuni interessati. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura della regione. 13) Dovrà essere elaborato un progetto di mitigazione ambientale che prenda in considerazione un'area più ampia di quella strettamente limitrofa al tracciato e che preveda un'implementazione della rete diffusa di siepi e di filari tale da consentire un miglioramento complessivo della diversità biologica e della connettività ecologica diffusa. Il progetto, da redigersi con riferimento alle recenti direttive della regione Lombardia sull'ingegneria naturalistica (d.g.r. 29 febbraio 2000, n. 6/48740), dovrà prevedere l'utilizzo di specie vegetali autoctone. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura della regione. 14) Si dovrà provvedere alla realizzazione di opere di mitigazione ambientale in fregio al Parco del Roccolo e contermini all'elettrodotto e alla tangenziale del comune di Casorezzo, come da apposita Convenzione stipulata in data 17 dicembre 2003 tra TERNA e Consorzio Parco del Roccolo, con l'intervento del GRTN e della regione Lombardia. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura della regione. 15) Allo scopo di compensare la perdita di habitat che si verrà a creare in prossimità delle tipologie ambientali presenti si indicano le seguenti misure di riqualificazione: -ripristino di fasce boscate mediante interventi di piantumazione di specie sia arboree che arbustive; -creazione di sistemi plurispecifici di siepi, filari e fasce arboree da localizzarsi nei terreni agricoli o lungo i fossi interpoderali. Tali interventi di ripristino e piantumazione, andranno posizionati in area a gricola e lungo il tratto interessante porzioni boschive e semialberate, di stanziate adeguatamente dai tracciati stradali per evitare il rischio di investi mento. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura della regione. |
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